BASKET RIESE: Milani 10, Zen 4, Pegoraro 4, Niass 4, Durighello 9, Marcomini, Sy 15, Bizzotto 23, Africano 5, Dorella ne. All. D’Andrea (tl 17/26).
BASKET CITTADELLA: Giaretta 5, Schiavon ne, Bizzotto 12, Gobbo ne, Zago 5, Aggujaro 11, Bonamigo 10, Policastri ne, Lovisetto 7, Martellini 5, Bassani ne, Beda 12. All. Franzini (tl 14/21).
ARBITRI: Fasoli di Verona e Federico di San Bonifacio.
PARZIALI: 18-17, 44-32, 59-50.
Dopo cinque partite cade l’imbattibilità del Borgo San Marco, battuto da Riese proprio come nella sfida d’andata: anche allora la vittoria dei trevigiani interruppe la serie positiva di Aggujaro e compagni. È un risultato che mette la parola fine alle già flebili speranze di agganciare il terzo posto in classifica. In realtà, visti gli altri risultati, anche una vittoria non avrebbe fatto tanta differenza, ormai è una lotta a due tra Riese e Peschiera.
Non a caso le motivazioni del Salvador erano superiori. La squadra di coach D’Andrea è rimasta avanti per tutta la partita, anche se Cittadella non ha mai mollato e non ha reso facili le cose agli avversari. Dopo un primo quarto tutto sul filo dell’equilibrio, Riese prova a fuggire in avvio di secondo periodo con i lunghi Sy e Bizzotto (alla fine 38 punti in coppia per i due, più di metà di quelli segnati dalla squadra). Il vantaggio sale fino ai 12 punti dell’intervallo.
Prova a reagire il Borgo San Marco al rientro sul parquet, ma la formazione di casa riesce a controllare, mantenendo 9 lunghezze di margine anche all’ultima pausa. Più convinta la reazione gialloviola nell’ultimo quarto: progressivamente il distacco si riduce, e Cittadella torna a un possesso di distanza. Ci sono poi diverse occasioni per impattare o addirittura passare in vantaggio, ma non tutto funziona come dovrebbe: in attacco non sempre si opta per le scelte migliori, e dalla lunetta c’è imprecisione (5/10 nell’ultimo quarto). Riese può così allungare di nuovo e andare a chiudere sul 74-67. La settimana prossima si chiuderà la prima fase, in casa contro Arzignano. Una sfida che ai fini della classifica non serve più a nulla, ma è un’occasione per mantenere la forma e cercare di arrivare alla seconda fase in condizioni ottimali.



