BEBOOKED.IT CITTADELLA: Sorgente 13, Zonta, Beda 10, Bertaggia 7, Berno, Aggujaro 16, Bonamigo 8, Ciatto 3, Pasetti, Pan 8. All. Parpajola (tl 13/15)
HOTEL ANTICO TERMINE VR:Ferriani 9, Zampieri 8, Pineda 6, Piotto ne, Posenato 17, Falini 8, Sauro 23, Schiona 3, Leso 5, Bocchini ne, Marchini ne, Fabbian 2. All. Ruffo (tl 14/24)
ARBITRI: Frattin di Trento e Muraro di Bolzano.
PARZIALI: 17-27, 30-49, 47-61.
Perdere in casa non è mai bello. E perdere male contro una neopromossa (per quanto, con un record di 5-1, squadra rivelazione di questo inizio di stagione) è ancora peggio. Basta poi uno sguardo alla classifica (6 punti in 6 giornate) per capire come l’umore in casa Cittadella in questo periodo non sia certo dei più ottimali.
Nei primissimi minuti il match è molto divertente: mani calde e difese un po’ pigre fanno sì che dopo 6’ il punteggio sia già sul 16-16. Ma a questo punto l’attacco dei padroni di casa si inceppa mentre gli avversari, sfruttando l’alta percentuale nei tiri dall’arco (5 triple a segno nel solo primo quarto), allungano chiudendo il quarto con un parziale di 11-1. Al rientro in campo emerge anche la differenza di profondità delle panchine: da una parte Berno e Bonamigo sono in netta difficoltà; dall’altra cambi regolari garantiscono ritmo e intensità elevati, permettendo agli ospiti di salire anche a +21 (28-49 al 19’). La partita in pratica finisce qui.
Nel secondo tempo infatti Verona riesce a controllare senza troppe difficoltà il match. Inutili i timidi tentativi di rimonta guidati da Aggujaro e Sorgente, con quest’ultimo che si dimostra forse il più motivato in una formazione apparsa spesso sull’orlo di una crisi di nervi. Al 33’ poi Bertaggia è costretto ad uscire anzitempo per una probabile distorsione alla caviglia. È il colpo di grazia in una partita completamente da dimenticare per gli uomini di Parpajola.
Riccardo Andretta



